Cannole è un piccolo centro abitato della Provincia di Lecce, a pochi Km da Carpignano Salentino.
La cittadina nasce intorno al 1100, quando diversi casali si unirono per resistere alle violenze messe in atto da Guglielmo I detto il Malo. Proprio nel tentativo di sfuggire a tali angherie, si rifugiarono in questi luoghi, protetti da una fitta vegetazione e da un territorio paludoso.
Queste zone presentano tuttavia, testimonianze ben più antiche: abitazioni primitive, risalenti al Paleolitico. I numerosi reperti, recuperati nelle campagne e nelle zone limitrofe, sono custoditi nel Museo Paleontologico di Maglie; si tratta, prevalentemente, di strumenti in selce utilizzati e costruiti per la caccia.
Tutto intorno alla città, si ergono diverse serre, la più grande è conosciuta con il nome di Serra di Montevergine. Questa area è caratterizzata da ritrovamenti risalenti ad agricoltori e allevatori del neolitico che hanno scelto di abitare su queste zone per la visibilità di cui gode la zona.
È tutt'ora esistente nelle vicinanze del centro abitato, il Menhir di Santu Lasi, importante perché, nei dintorni, sono stati ritrovati frammenti di oggetti in ceramica, risalenti all'età del Bronzo.
Importanti monumenti arricchiscono il centro storico di Cannole.
L'antica Masseria di Torcito, posta su un lieve altopiano; costituiva un buon punto di osservazione ma al tempo stesso una zona di vulnerabilità all'attacco turco. Questo aspetto spinse i Viceré spagnoli a trasformarla in una Masseria Fortificata.
Cessato il pericolo delle incursioni, la Masseria subì molte modifiche, che la resero nuovamente un ambiente abitabile. Fu così ampliata da un fienile, una stalla, un forno, diverse stalle e una piccola chiesetta dedicata a San Vito. La caratteristica di questa struttura è l'impressionante eco che si ode al suo interno.
Tantissime le masserie disseminate lungo il territorio di Cannole, impossibile ricordarle tutte.
La chiesa Matrice di Cannole è dedicata alla Madre di Dio. Nel corso dei secoli è stata modificata e ampliata diverse volte. Di grande pregio sono gli altari e le tele contenute al suo interno.
Nella piazza dedicata a San Vincenzo Ferreri si trova il Castello con la torre campanaria, la torre dell' Orologio ed il seggio.
L'economia locale è caratterizzata principalmente da uliveti: qui, come in tutto il salento, si produce dell'olio di oliva di eccellente qualità.
Appuntamento cult dell'estate salentina è la Sagra della Municeddha, che cade nella prima quindicina del mese di agosto. La municeddha è il mollusco della chiocciola dal guscio bianco, la sua carne risulta molto delicata e saporita e viene preparata in molti modi, antichi come la tradizione culinaria salentina. Questi caratteristici festeggiamenti racchiudono tutti gli aspetti folcloristici più importanti del territorio salentino dalla gastronomia locale alla musica popolare.
Consulta la pagina Come Prenotare e scopri il modo migliore per inviare una richiesta di preventivo.
In 2 ore (lavorative) riceverai risposta.