Due le ipotesi sull'origine di Cutrofiano: la prima fa risalire la denominazione a Cultus Jani in quanto, secondo lo storico locale Maselli, in epoca romana vi sarebbe stata nella zona una selva nella quale era venerato il dio Giano, la seconda invece rimanda la denominazione ai"Cutrubbi", recipienti fabbricati nella zona.
Dedicata alla Madonna della Neve è la Chiesa matrice, risalente al XVII secolo, rifatta e ampliata a fine Ottocento. Il prospetto è in stile neoclassico, mentre l' interno è caratterizzato dallo stile barocco dei sette altari presenti. Di prestigio sono la tela raffigurante la Vergine con il Bambino tra San Gennaro e San Francesco d'Assisi e il Crocefisso ligneo del XVII secolo.
La Chiesa dell'Immacolata ha pianta centrale a forma ottagonale allungata. All' interno conserva lungo le pareti laterali, dei medaglioni rococò in pietra leccese contenenti tele raffiguranti alcuni episodi della vita della Madonna.
Del XVII secolo è Palazzo Filomarini, ristrutturazione di un precedente castello. L'edificio è attualmente sede di mostre d'arte.
A circa 1 km dal centro urbano, e precisamente in località San Giovanni, si trova la Cripta di San Giovanni Battista e inoltre una chiesetta rupestre, una piccola necropoli medievale, un frantoio sotterraneo e una grande cisterna.
In una ex cava d' argilla, sulla strada Aradeo-Cutrofiano presso l'incrocio per Sogliano Cavour, nasce il Parco dei Fossili che si estende per circa 12 ettari.
L' agricoltura e l' attività artigianale occupa un ruolo fondamentale per l' economia di questo paese. Una delle produzioni agricole più diffuse è sicuramente quella del vino.
Cutrofiano è conosciuta fuori dalla provincia come centro di produzione di ceramiche artistiche. Sul territorio sono presenti più di 120 laboratori e botteghe e quasi 250 addetti.
Oggi molti souvenir del Salento vengono prodotti qui tra cui salvadanai, fischietti, "pignate", piatti da appendere, vasi da fiori.
Molto antica è la mostra annuale della terracotta che si divide in tre parti: il Palazzo Ducale Filomarini dove è possibile osservare la lavorazione dell'argilla ed acquistare oggettistica, complementi di arredo, l' edificio scolastico dove acquistare manufatti in legno, pietra leccese, cartapesta, tessuti, ferro battuto e la Fiera del Gusto, dove assaporare le tradizioni del territorio.
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