Secondo lo storico leveranese Geronimo Marciano sarebbe stata fondata nel 540 d.C., dai superstiti abitanti dei vicini casali di Sant'Angelo e Torricella, scampati alla furia di Totila nel 538 d.C. e successivamente, nel IX sec, fu occupata dai Saraceni.
Leverano offre un patrimonio artistico-culturale assai ricco: la Chiesa Madre è dedicata a Maria Santissima Assunta ed è stata costruita su quella precedente e terminata nel 1603. Il prospetto dell' edificio, molto semplice, è dotato di tre eleganti portali. L' interno è articolato in tre navate separate da colonnato e sormontato da due cupole. Gli altari della chiesa sono tutti del Settecento, fra cui si distinguono quelli dedicati alle Anime e a San Rocco. Conserva inoltre diverse importanti opere d'arte, tra cui un elegante coro a 24 seggi, un'antica statua di San Rocco e alcuni dipinti del Seicento che raffigurano gli apostoli Andrea e Giovanni e la Deposizione dalla Croce.
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Convento dei Frati Minori vennero edificati tra la seconda metà del XV e l'inizio del XVI secolo. La chiesa ha un prospetto semplice e si possono osservare alcuni elementi tardo-romanici, due paraste d'angolo e una lunetta semicircolare. Il convento si sviluppa intorno ad un maestoso chiostro rettangolare.
Un' altra chiesa, risalente al XVII secolo, è quella dedicata alla Madonna della Consolazione, fatta costruire in seguito al ritrovamento di un'immagine della Vergine. Successivamente demolita venne sostituita da quella oggi esistente.
Nel centro storico sorge la piccola Chiesa di Santa Maria. È una struttura del Seicento di chiaro gusto barocco. All' interno si può osservare un pregevole altare in pietra leccese al centro del quale c'è una grande pala che raffigura la Vergine col Bambino tra due Santi. La chiesa conserva, inoltre, tre antiche statue in cartapesta dei Misteri della Passione.
Ricordo di un monastero benedettino oggi scomparso la Chiesa di San Benedetto. All' interno sono conservate importanti tele.
Il territorio di Leverano è disseminato di tantissime masserie, Ne citiamo alcune del XVI-XVII secolo: la Masseria fortificata Capuzzi, la Canisi e la Bundari, del XVIII secolo invece la Masseria Samali e la Manieri D'Arneo.
Federico II di Svevia nel 1220 fece costruire una Torre di 28 metri, monumento nazionale dal 1870. Ha la forma di un parallelepipedo a base quadrata.
Da molti anni a metà novembre si svolge Novello in Festa con la degustazione inoltre di prodotti tipici salentini: il vino è infattiprodotto d'eccellenza del luogo.
Consulta la pagina Come Prenotare e scopri il modo migliore per inviare una richiesta di preventivo.
In 2 ore (lavorative) riceverai risposta.