Suburbium, cioè sobborgo (di Lecce), cui anticamente era collegata da una galleria sotterranea, ha origine basso medievale: del casale si ha infatti esplicita menzione in un diploma del 1181, nel quale il normanno Tancredi, re di Sicilia, cedeva terre e casali al Monastero dei Santi Nicolò e Cataldo. Alcune fonti storiche affermano invece che la derivazione del nome è da rimandare ai "sorbi" essenze arboree un tempo assai diffuse nella zona.
L'insediamento passò poi sotto varie giurisdizioni: dagli Orsini del Balzo, ai Sindaci di Lecce, fu ceduta a Livio Pepe durante la dominazione spagnola, poi ai Severino, e a Giuseppe Romano da Brindisi sino al 1806, quando la dominazione napoleonica abolì il feudalesimo.
Nell'abaco dei manufatti architettonici maggiormente significativi dal punto di vista stilistico sono da segnalare:
- la chiesetta nei pressi della masseria Daurio, risalente al XII secolo e ancora testimone di soluzioni romaniche;
- la chiesa parrocchiale, riedificata al termine del XVI secolo in stile locale, e dunque contrassegnata da un'evidente fase di transizione dal Rinascimento al Barocco, sono stati conservati elementi della preesistente costruzione gotica;
- la chiesa di Santa Maria del Popolo, risalente presumibilmente al XIII - XIV secolo, con varie aggiunte fatte nel corso del tempo. Testimonianza della parte più antica sono gli archetti esterni in stile romanico. La chiesa ha pianta a croce latina e mostra caditoie o "petrere", elementi difensivi per fronteggiare l'invasione ei turchi.
Il territorio extraurbano di Surbo riserva l'aspetto maggiormente significativo dal punto dio vista storico-architettonico: è possibile infatti seguire un percorso che conduce ad alcune tra le più significative masserie fortificate salentine: percorrendo la via Del Mare si giunge alla Masseria La Frascusa, poi ai ruderi delle Masserie Santu Lasi Ecchiu e Santu Lasi Neu (Santo Lasi vecchio e Santo Lasi Nuovo) e delle Cafore e infine alla Masseria La Rande (Grande). Ancora interessanti, benché ampiamente restaurate e ridefinite nella loro struttura, le Masserie di Melcarne e di Municeddhri, quest'ultima dotata di frantoio oleario ipogeo, oggi adibite a ristorazione e ricettività turistica.
Percorrendo la strada provinciale Surbo-Torre Rinalda è possibile arrivare al Parco di Rauccio, riserva naturale WWF, vera oasi di macchia mediterranea.
Da segnalare alcuni eventi caratteristici:
- il principale, la Sagra della Piscialetta, organizzata ogni anno nella prima decade di agosto e nella quale è possibile degustare gastronomia tradizionale e partecipare a svariati intrattenimenti. Per informazioni www.sagradellapiscialetta.com.
- il 23 e 24 aprile Fiera della Madonna d'Aurio. Nella chiesetta in stile romanico-bizzantina a pochi chilometri da Lecce, si celebra la festa della Madonna d'Aurio. Una lunga e caratteristica processione si snoda lungo le vie della campagna circostante con il simulacro della Madonna. La festa continua con musiche e danze popolari.
- il 21 e 22 maggio, a Giorgilorio, frazione di Surbo, Festa della Madonna della Fiducia
- il 18 e 19 giugno, a Giorgilorio, frazione di Surbo, Sagra dei Sapori Salentini
- nella prima decade di giugno la Sagra della Cazzateddha con commercio di prodotti locali.
- il 16 luglio Fiera della Madonna del Carmine
- il 18 settembre Fiera di Sant'Oronzo
- il 13 dicembre Fiera di Santa Lucia
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