L'Olio di Colletorto (un paese del Molise collocato in una posizione geografica medio collinare, particolarmente vocata all'olivicoltura), racchiude in sé tutte le migliori caratteristiche di un ottimo olio extravergine di oliva.È il risultato di un sapiente lavoro che inizia con la cura degli oliveti, prosegue nella raccolta delle olive allo stato fenologico di invaiatura e termina nell'attenta molitura eseguita con le più moderne ed affidabili tecnologie.
La cultivar predominante utilizzata nella produzione dell'olio di Colletorto è l'Oliva Nera di Colletorto (80% delle olive molite), una varietà locale che cresce in condizioni ottimali con il microclima che si rinviene in queste zone. Ciò determina una qualità che solo l'olio di Colletorto può vantare.Una tipicità esclusiva per un olio extravergine che esiste solo qui, nell'agro di Colletorto.
L'Oleificio San Giovanni Battista è una cooperativa costituita nel 1969 che oggi conta 225 soci olivicoltori i quali sono gli unici fornitori delle olive molite.
Dando uno sguardo dalla sommità della Torre Angioina, il principale monumento del paese, si può ammirare la distesa degli oliveti esistenti in tutto l'agro dai quali i soci dell'Oleificio cooperativo San Giovanni Battista ricavano le olive che vengono sapientemente trasformate nell'olio di Colletorto.
Ogni anno, dai circa 500 ettari (60.000 piante), vengono prodotti mediamente 15.000 quintali di olive. Una parte di tale produzione segue i principi della coltivazione integrata e/o biologica nel pieno rispetto dell'ecosistema originario e dei più ferrei principi ambientali.
Le olive vengono raccolte per brucatura e/o con mezzi meccanici, ponendo particolare cura affinché venga evitato il contatto con il terreno. Le stesse olive vengono immediatamente portate, mediante cassette ben areate, all'oleificio per la frangitura che avviene entro 24 ore.
L'estrazione dell'olio avviene mediante un moderno sistema continuo con estrazione a due fasi, a temperatura controllata (minore di 27 °C per gli oli extravergini; minore di 25 °C per gli oli DOP); tale sistema garantisce una perfetta separazione dell'olio dai prodotti secondari (sanse ed acque di vegetazione).Anche la conservazione e l'imbottigliamento dell'olio avvengono in maniera ottimale mediante l'uso di azoto il quale, riducendo l'ossigeno libero, abbatte sensibilmente i processi ossidativi.L'intero processo, dalla produzione delle olive all'imbottigliamento dell'olio, è documentato in appositi registri per garantire un sistema di tracciabilità affidabile e preciso.Il processo di lavorazione e l'intero stabilimento rispettano tutte le norme vigenti in materia di sicurezza. L'azienda si fregia, inoltre, del prestigioso sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001:00.
La Croazia è un paese che produce ancora poco olio di oliva rispetto alle sue reali potenzialità e solo negli ultimi anni l'olivicoltura ha conosciuto uno sviluppo considerevole, grazie al sostegno delle Regioni e dei comuni. L’olivicoltura in Croazia è un’industria fiorente, è stato rilevato, grazie al clima favorevole e all’ottima composizione del terreno. Stando a fonti ufficiali la produzione nazionale di olio tra il 2005 ed il 2006 è stata di 5.000 tonnellate, con tendenza all'aumento negli anni successivi.
Nelle quattro zone olivicole del Paese - l’Istria, il Quarnero, la Dalmazia settentrionale e quella meridionale - le varietà principali degli olivi che vengono coltivati sono bianchera, busa, carbonera, soprattutto in Istria, il leccino . Buie è Città dell'Olio.
Sulle colline nel retroterra a soli quattordici chilometri da Novigrad ed a dieci da Umago è situata la cittadina di Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale.Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace e desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.
L'Olio di Colletorto e l'Olio di Buie si incontreranno al Festival Europeo del Gusto che si terrà a Salvore e Buie, in Istria, la prima settimana del mese di dicembre 2009.
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