VILLA EDERA
a Manciano (GR) nel cuore della Maremma Toscana, 3 appartamenti e 2 ville per le vacanze in una villa privata, per Week e Weekend arredati con gusto e raffinatezza e dotati di tutti i comfort, come una vera casa: la piscina coperta, un grande parco di 8000 mq con un lussureggiante Giardino pieno di fiori, un parcheggio privato e la zona giochi bambini ne fanno un Luogo ideale per una vacanza piacevole e rilassante per famiglie e bambini
Un’ottima base per partire alla scoperta dell’antica civiltà etrusca,ma anche del fascino di pittoresche cittadine di mare come Porto Ercole, Porto S. Stefano, Telamone e soprattutto della magia delle acque calde (37°) delle famose Terme di Saturnia.
Una grande Piscina coperta (6x14) con lettini, ombrelloni, gazebo, docce solari
Manciano è distante un km dalla Villa, dove troviamo un museo, il centro storico medievale, il castello Aldobrandesco, due campi da tennis, negozi, ristoranti
15 km dalle zone etrusche di Sovana e Pitigliano e 20 Km dalla necropoli etrusca di Vulci (museo etrusco), 30 Km dal mare della Costa d'Argento (Porto S. Stefano, Porto Ercole, Talamone) e dal lago di Bolsena, 65 Km da Orvieto e 130 Km dall'aeroporto di Fiumicino (Roma).
Ma una vacanza a VILLA EDERA vi farà conoscere soprattutto la Maremma Grossetana
La Maremma Toscana è considerata un grande Museo Naturale; è ricca di paesaggi, di cultura, di archeologia, di arte, con le Terme, il mare pulito, le spiagge incantate e le sue montagne; si può inoltre apprezzare la buona e tradizionale cucina locale ed i prodotti gastronomici. Il clima mite, durante tutto l'arco dell'anno, permette sempre un soggiorno gradevole e rilassante.
E se sognate una vacanza riposante e serena, a contatto con una natura ancora incontaminata, venite in Maremma. Vi aspetta una terra dal fascino unico, selvaggia e dolce allo stesso tempo, che si estende da sud di Livorno all'alto Lazio, comprendendo luoghi come Punta Ala e il promontorio dell'Argentario, dove l'azzurro del mare è incorniciato da rigogliose pinete.
La Maremma si fa riconoscere per la natura selvaggia e un cielo sempre terso che si dilata fino al mare in una spettacolare continuità. Questo cielo fa da contrappunto al giallo delle ginestre, il rosso pompeiano delle tegole dei tetti e l'ocra del tufo. Terra del brigantaggio fra Grosseto e Viterbo, delle riforme agrarie volte alla riqualificazione complessiva dei latifondi, delle storie di butteri impegnati nella salvaguardia della razza Maremmana.
La Maremma dipinta e rappresentata dall’omonima Strada dei Vini, si presenta integra nel suo passato di natura selvaggia e di luogo di cultura e spessore storico. L'Etruria ha, infatti, lasciato, più d’ogni altra epoca, un'impronta permanente in questi luoghi. Terra etrusca, dunque, ma anche di transiti e di colonizzazioni. Di aree un tempo molto paludose, ed oggi offerte ad un turismo di largo respiro. A raccontare la Maremma di una volta rimangono oggi solo le leggende.
Un tempo, narrano i canti popolari, addentrarsi nell'aspra Maremma era un insidioso terno al lotto: la 'malaria', infatti, diffusissima nella zona, era sempre in agguato.
Un ricordo ormai lontano, per questa terra rigogliosa e dal clima mite, definita 'nuova frontiera del turismo verde'.
È questo il lembo di Toscana, lungo la fascia costiera, in cui si rincorrono colline e pinete e dove la Strada attraversa i comuni di Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Capalbio, Grosseto, Magliano in Toscana, Scansano, Manciano, Campagnatico, Semproniano, Roccalbegna, Isola del Giglio e Sorano. Con un occhio alle indicazioni turistiche ed uno alla immensa quantità di strutture alberghiere ed extralberghiere caratterizzanti questi territori battuti dai più, si scorgono ugualmente i caratteri di una vegetazione sempre rigogliosa e spettacolare. Tra le zone rimaste a macchia si trovano ancora, fra gli altri, tassi, volpi, istrici e cinghiali e nei parchi naturali di Burano e dell'uccelina
molte specie di uccelli che sono stanziali, o che si fermano nel lago per un breve periodo, durante le migrazioni, e ricordiamo il fenicottero rosa, la folaga, il germano reale, la moretta, il moriglione ed il mestolone.