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L'importante capoluogo di Provincia, sorge in una insenatura naturale. Grazie alla sua felice posizione è stata, fin dall'antichità, uno dei porti più importanti dell'Adriatico, tanto che i Romani la collegarono alla capitale con la Via Appia, la regina viarium.
Il suo nome deriva dall'antico Brundisium, un termine che richiama la forma ramificata del suo porto.
La città, di origine pre-romana venne colonizzata dai romani circa nel 270 a. C., divenendo uno dei porti più attivi di tutto il Mediterraneo e un importante raccordo militare.
La sua storia è segnata dal eventi tumultuosi: durante il medio-evo subì i numerosi saccheggi attuati dai Saraceni e dai Normanni ed in seguito fu interessata delle lotte per il dominio sul Regno di Napoli.
La sua popolazione venne sterminata dalla peste del 1348 e fu devastata da un violentissimo terremoto circa un secolo dopo.
Con l'annessione al Regno d'Italia si aprì per Brindisi e per la sua popolazione un periodo di serenità e ricchezza, la sua importanza accrebbe notevolmente tanto da divenire addirittura capitale.
Tanti i posti belli da visitare e non perdere.
Primo tra tutti il Castello Aragonese, conosciuto come Forte a Mare venne edificato sull'isola antistante il porto a difesa della città sul finire del Quattrocento, è diviso in due sezioni: il Castello Rosso per il colore delle pietre utilizzate e il Forte sede del comando marino.
Altra importante fortezza della città è il Castello Svevo, voluto da Federico II e adibito a residenza delle guarnigioni. L'edificio venne costruito con i materiali ottenuti dalla demolizione di una parte della cinta muraria.
Piazza Duomo, collocata al centro della città, conserva il porticato dei De Cateniano, il Museo Archeologico Provinciale, la Loggia del Palazzo Balsamo e il Museo Diocesano.
Il rione di San Pietro degli Schiavoni conserva alcune testimonianze di costruzioni romane: il selciato di una strada, i resti di abitazioni civili e di un edificio termale.
Poco distante è possibile ammirare i resti di cinque vasche limarie utilizzate per la decantazione delle acque potabili che rifornivano le fontane della città.
La più importante di queste è la Fontana De Torres costruita nel primo Seicento, fu realizzata con l'impiego di un antico fonte battesimale. Ancora visibile è Fontana Tancredi fatta erigere sul finire del Millecento da re Tancredi, per celebrare le nozze del figlio.
Il porto appartiene alla zona conosciuta come Casale, qui si trova il Monumento al Marinaio d'Italia, alto circa 50 metri e realizzato in carparo, con la statua della Vergine Stella del Mare sull'altare.
Importanti i riti legati alla tradizione e ai festeggiamenti religiosi: la processione a mare dei santi protettori (la prima settimana del mese di settembre), la cerimonia del cavallo parato del Corpus Domini e l'Osanna, antica celebrazione religiosa di origine greca.
Un imponente sistema difensivo cingeva la città; sono giunti fino a noi due castelli, due porte: "Mesagne" e "Lecce", il Torrione dell'Inferno, il Bastione di Carlo V, quello di S. Giacomo e l'"Arruinado".
Il Torrione dell'Inferno con l'adiacente Cortina che fungeva come collegamento con il Castello Svevo venne costruito alla fine del 1400 da Ferdinando d'Aragona, in seguito rimaneggiato e rinforzato da Carlo V mentre il Bastione di San Giacomo, è un fortilizio a forma pentagonale.
La provincia di Brindisi comprende alcuni importanti comuni:
Cellino San Marco collocato nel cuore del Salento, sorge in una zona ricca di bellezze naturalistiche.
Le origini del borgo sono molto antiche ma la sua notorietà è dovuta principalmente alle Tenute di Al Bano Carrisi.
La struttura, originariamente Masseria Curtipetrizzi, risale al Seicento, un antico villaggio rurale circondato da oliveti, vigneti e terreni seminativi.
Oggi, elegantemente ristrutturata, offre la possibilità di trascorrere una piacevole giornata in pieno relax e tranquillità.
Annessa vi è l'azienda vinicola che offre una linea di prodotti di indubbia qualità.
È possibile inoltre, effettuare degustazioni guidata, abbinate per apprezzare i prodotti alla cucina tipica locale.
Ostuni, conosciuta anche come Città Bianca per il colore delle sue case, è un centro di importanti testimonianze storiche ed archeologiche alcune risalenti al periodo del Neolitico.
Oria, meta interessantissima per i beni archeologici, ambientali e artistici che conserva.