Una volta raggiunta una posizione, oltre la quale il sito non può più fisiologicamente andare, è importante poterla mantenere e stare attenti che non scenda repentina come a volte può accadere.
Il modo principale per evitare un repentino calo di posizione è rendere il sito elastico alle oscillazioni, costruendolo con contenuti (testi) originali e di buona qualità.
Ricordate che un sito che ha guadagnato duramente posizioni grazie ai soli contenuti, (quindi senza pagare i motori di ricerca) perderà il posizionamento acquisito altrettanto duramente.
I siti ricchi di contenuti, possiedono una grandissima elasticità al calo di posizione.
Immaginiamo due siti: il primo composto da dieci pagine totali, molta grafica, poco testo (anche se sufficiente) che ha investito del denaro per guadagnarsi la terza pagina. Il secondo sito invece composto da 300 pagine ricche di contenuti (un numero comunque relativamente alto), posizionato sempre in terza pagina con quasi nessun investimento per il posizionamento.
Nel primo caso sarà sufficiente che un concorrente paghi di più per rubargli il posto; nel secondo questo non sarà sufficiente perchè le 300 pagine attutiranno lo shock del pagamento e la perdita di posizione sarà quasi scongiurata. Entro certi limiti, è questo l’esempio da considerare.
Il posizionamento è un mestiere quasi a se. Nella creazione di un sito le figure professionali coinvolte sono solitamente: webmaster (per la programmazione), web writer, grafico. A volte viene affiancato un secondo webmaster che si occupa solo del posizionamento a posteriori, a sito terminato.
Se al grafico poco può importare del posizionamento (anche se alcune regole di base vanno sconosciute) il web writer è il primo a dover fare i conti col posizionamento, miscelando la quantità, la posizione e il tipo di key nel testo; un lavoro che porterà i suoi frutti per molto, molto tempo.
Più di tutti, però, è il webmaster specializzato nel posizionamento che dovrà tenersi aggiornato sulle tecniche di posizionamento che possono cambiare anche in breve tempo.
Il cambiamento è legato unicamente agli spider, sono solo loro a cambiare le regole del gioco e a obbligare i webmaster a modificare le tecniche di posizionamento. E poi, come già detto, le posizioni vanno mantenute. Ovviamente ogni caso (argomento trattato dal sito) è a se ma tenere sempre gli occhi aperti e modificate di conseguenza le tecniche di posizionamento.
In ultima battuta, tenete bene a mente che il web è probabilmente uno dei luoghi più meritocratico che esista al mondo, i furbi fanno poca strada.
Agli spider piacciono la costanza, l’equilibrio e l’affidabilità, tutte cose che richiedono tempo, impegno e onestà, sia nella realizzazione del sito che nella sua divulgazione e pubblicizzazione.
Il denaro non basta e non serve possedere migliaia di Euro da investire in un sito scarno e poco utile alla community. Il testo è alla base, poi viene tutto il resto.
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